L’inizio di una gravidanza. Tra gioia e incertezze
Le risposte di Lucia

L’inizio di una gravidanza. Tra gioia e incertezze

Eccoci qua con Lucia. Iniziamo la nostra serie di incontri virtuali, cercando di sbrogliare la matassa di domande che ci invadono la testa nel momento in cui decidiamo di diventare mamme.

Vedrete che la nostra ostetrica ci darà una grossa mano.

Quando si cerca una gravidanza mille dubbi fanno capolino nella testa di una donna. Cosa consigli di fare a chi vuole iniziare questo percorso?

Per noi donne spesso il pensiero di diventare un giorno mamme è presente fin da quando siamo bambine. Le bambine chiedono spesso di avere un bambolotto, di accudirlo, di portarlo a spasso e nutrirlo. Il maternage è parte dell’essere femminile e quindi fa parte di noi.

Tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare, però, e quindi gli studi, il lavoro, la casa, il compagno giusto, il desiderio di creare la propria famiglia. La genitorialità è un esperienza di vita, prima di tutto. Scoprire quando è il momento giusto è una cosa che spesso accade senza rendersene conto, la si sente. Sentire quel desiderio, nella pancia, nel cuore, deve essere certamente una sensazione potente. Infatti di frequente succede che la vita è più forte del nostro controllo e i bambini arrivano all’improvviso e non attendono tanto i nostri programmi.

Quando una gravidanza viene cercata e la coppia prende questa decisione può essere come rinnamorarsi di nuovo.

Ci si può sentire eccitati, emozionati e con lo stomaco in subbuglio. si può essere anche spaventati, interrogarsi su come saremo da genitori e impazienti sull’arrivo del piccolo. Andando più nello specifico e parlando al femminile quando si cerca una gravidanza sono utili alcuni accorgimenti. Un colloquio con l’ostetrica, per esempio, potrebbe essere di grande aiuto anche in fase di ricerca di una gravidanza. Potrà aiutarvi ad ascoltare il vostro corpo e a riconoscere i vostri segnali di ovulazione e a consigliarvi stili di vita sani. Vi aiuterà a seguire buone pratiche quotidiane in riferimento al vostro stile di vita, alla vostra alimentazione e alle vostre abitudini. Potrebbe essere anche di grande aiuto per individuare precocemente aspetti da controllare meglio o correggere e indirizzarvi verso lo specialista di riferimento.

Sicuramente cercare una gravidanza può rappresentare un momento di cura del sé particolare.

Essa è , infatti, espressione di salute della donna. Quindi più si è sane, ci si sente bene, più i nostri livelli di stress, ansia e adrenalina saranno bassi, più la nostra fertilità se ne accorgerà. Fare un’appropriata attività fisica, passeggiare all’aria aperta, entrare in contatto con la natura, con la sua lentezza, aiuta a sentirsi bene, a ridurre la frenesia delle nostre giornate lavorative e piene di impegni, di responsabilità e scadenze. Mangiare bene, con gusto, cucinare buoni pasti insieme al proprio compagno. Mangiare tanta verdura e frutta di stagione, limitare i cibi spazzatura dei fast food, l’alcool. Se si fuma, cercare di smettere o almeno ridurre le sigarette.

Questi sono piccoli consigli generici che posso darvi.

Assumere acido folico anche durante la ricerca della gravidanza aiuta a prevenire eventuali difetti nella formazione del tubo neurale dell’embrione. Conoscere come funziona l’organismo prima che inizi la gravidanza può fornire importanti informazioni a voi e a chi vi seguirà nei nove mesi. Porre attenzione al proprio ciclo mestruale, sentirne i ritmi e capirne l’andamento e conoscerne la durata vi aiuterà sicuramente a scoprirvi e a riconoscere al meglio il vostro periodo fertile e a prendere coscienza del vostro corpo di donne.

 

Una volta che il test di gravidanza si colora di positività a chi si dovrebbe rivolgere immediatamente la ormai “mom to be”?

Vedere comparire le due stanghette rosa scatena sicuramente delle emozioni: è la conferma di quanto probabilmente era solo un presentimento o un ritardo inaspettato.

Le reazioni possono essere diverse ed è assolutamente diverso il modo in cui le donne decidono di fare il test: c’è chi chiama la migliore amica, il compagno, chi lo fa da sola in casa o addirittura a lavoro. Chi più ne ha più ne metta!

Apprendere di essere in due è un momento estremamente delicato che merita rispetto, cura e attenzione.

Se vi siete sentite o vi sentirete bisognose di un momento, qualche ora o qualche giorno addirittura per custodire la notizia solo per voi stesse sappiate che è una reazione totalmente normale! Gustatene ogni aspetto per quel che è stato, se siete già mamme, o sarà, per voi che ancora non lo siete.

Dal punto di vista prettamente sanitario non sono raccomandati particolari controlli almeno fino alla settima settimana, in cui è consigliato eseguire un esame del sangue. L’ecografia ostetrica sarebbe da rimandare a non prima della decima, undicesima settimana (salvo particolari eccezioni). Fino a quel momento non sempre è possibile vedere l’embrione all’interno della camera gestazionale e questo potrebbe provocare preoccupazione o ansia nei genitori. Una cosa molto comune che le donne fanno è quella di recarsi dal proprio ginecologo di fiducia o dal medico di base per comunicare la notizia e conoscere come muoversi o cosa fare nei mesi a venire.

In Toscana è attivo il servizio di ‘Libretto della gravidanza’ e il “Percorso nascita.

Attraverso questi strumenti sono scanditi e organizzati i diversi controlli gratuiti previsti per una gravidanza a decorso fisiologico. Lo si può ritirare al consultorio di zona, nei servizi territoriali o dal proprio medico di base. In questo modo le donne vengono informate e indirizzate verso i servizi presenti sul territorio. Si potrà già fissare un primo colloquio con l’ostetrica del consultorio che di solito sarà presente ai successivi bilanci di salute mensili.

Si può anche contattare la propria ostetrica privata di fiducia o incontrarla per la prima volta.

Vi accompagnerà in questo viaggio nuovo e ricco di emozioni. Vi aiuterà a scegliere, informandovi rispetto ai diversi servizi e attività per “mamme in attesa” della vostra città o della vostra zona. Accoglierà le vostre emozioni, i vostri sogni, il vostro essere mom-to be intero!

 

E voi? Come avete vissuto, o come state vivendo, i primi momenti della gravidanza? A quali figure vi siete rivolte? Cosa offre la vostra zona?

Fateci sapere la vostra esperienza e, per qualsiasi domanda, lasciate un commento. Lucia sarà ben felice di rispondervi e aiutarvi.

Continuate a seguirci per scoprire il prossimo argomento de “Le risposte di Lucia”.

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