Percorso pubblico o ginecologo privato? Lucia ci consiglia
Le risposte di Lucia

Percorso pubblico o ginecologo privato? Lucia ci consiglia

L’assenza è stata abbastanza lunga. Ma finalmente eccoci di nuovo qua.

Torniamo a parlare con Lucia, la nostra ostetrica. In questo articolo ci spiegherà ciò che offre alle mamme in dolce attesa la regione Toscana. Il percorso gratuito gestito dai vari consultori o il ginecologo privato.

La cosa certa è che non c’è una verità assoluta. Ogni donna deve fare ciò che si sente. Ma qualche piccolo consiglio penso sia sempre ben accetto. Soprattutto se dato con il cuore.

Veniamo a noi cara Lucia.

Per le residenti in Toscana, la sanità offre un percorso totalmente gratuito, gestito dalle ostetriche e dal ginecologo del consultorio. In cosa consiste e cosa offre?

Il cosiddetto libretto della gravidanza è il risultato della volontà della regione Toscana di fornire uno strumento concreto a tutela della gravidanza e delle gestanti. Questo per assicurare appropriati e gratuiti controlli alle donne in gravidanza. Si viene così a creare un percorso di continuità assistenziale sul territorio. Le ostetriche presenti nei consultori di zona prendono così in carico le donne con gravidanza fisiologica (che sono circa il 90%).

Si tratta di una sorta di ricettario in cui sono descritti i controlli e gli esami ematochimici e di laboratorio previsti dal SSN. Vengono specificate le settimane in cui dovrebbero essere eseguiti. Sono a titolo totalmente gratuito nelle strutture pubbliche e accreditate. Le varie richieste possono essere timbrate e firmate, e quindi valide, dal medico di base o dal ginecologo del consultorio. Essi, in base alle specifiche circostanze e peculiarità di ogni mamma, possono aggiungere o eliminare alcuni di questi esami.

La consegna del libretto della gravidanza è un po’ il momento che sancisce l’inizio del percorso all’interno dei servizi del SSN.

Viene consegnato dall’ostetrica. Per averlo è necessario presentare un test di gravidanza di laboratorio (fatto su sangue o urine). In alternativa un’ecografia ostetrica oppure un certificato di gravidanza redatto dal medico di base o ginecologo. Il tutto unitamente al proprio documento d’identità.

Nello stesso momento solitamente l’ostetrica procede anche all’apertura di una cartellina ostetrica personale della mamma. Qui verranno annotate tutte le informazioni raccolte al primo colloquio. La datazione della gravidanza con l’ ultima mestruazione e la data presunta del parto. Vengono anche fornite informazioni sul Percorso Nascita, sui controlli ecografici o le indagini più particolari come quelle di diagnosi prenatale. Si fissano i successivi bilanci di salute, spesso a cadenza mensili.

Diciamo che in questa prima fase l’ostetrica dovrebbe chiarire tutti i dubbi ai futuri genitori.

Quando secondo te è sufficiente seguire il percorso gratuito e quando invece sarebbe meglio sentire anche il parere di un privato?

Gli esami consigliati e raccomandati, gratuiti per le donne in gravidanza, sono chiaramente sufficienti. Bastano per verificare che tutto stia procedendo secondo natura e che non ci siano aspetti da controllare con più attenzione o in modi diversi.

Gli ambulatori della gravidanza fisiologica, i consultori sul territorio, i ginecologi privati e le ostetriche libere professioniste propongono tutto questo. Le basi scientifiche sono le stesse che dovrebbero seguire tutti i professionisti sanitari che assistono il percorso nascita.

Detto questo, mi rivolgo alla personalità di ognuno di voi e vi rimando a ciò che a parere vostro possa essere meglio. Ciò che vi permetta di vivere questa esperienza nel modo più positivo e sereno.

Molto spesso le mamme cercano continuità assistenziale (obiettivo che anche nelle strutture ospedaliere si sta cercando di raggiungere). Hanno bisogno di punti di riferimento di fiducia, di essere ascoltate, accompagnate, di sentirsi a proprio agio e di potersi confidare con chi le accompagna in questo viaggio meraviglioso. Può succedere però che nelle strutture ospedaliere o territoriali questo non sia sempre tutelato.

Le coppie incontrano ogni volta personale (ostetriche e ginecologi) diverso, con modi diversi, con peculiarità diverse. Questo può destabilizzare o creare scompiglio. Chiaramente tutto dipende anche dalla realtà cittadina in cui si vive, dalle dimensioni e dalla tipologia della struttura scelta.

Per questo tante donne scelgono di rivolgersi al loro ginecologo o alla loro ostetrica di fiducia. Alcune li cercano direttamente una volta scoperto di essere in attesa.

E’ una scelta estremamente personale, perché siamo così splendidamente diversi.

Dal punto di vista della sicurezza e della appropriatezza dell’assistenza si può chiaramente affermare che i servizi pubblici sono assolutamente sostenuti dalle stesse evidenze scientifiche raccomandate dalle linee guida ministeriali. Sono organizzati in maniera da approfondire e proporre esami in più o con modalità differenti a seconda dei singoli casi.

Vorrei però invitarvi a riflettere su ciò che pensate sia meglio per voi.

Per voi, coppia, non per quello che sembra andare più di moda. Chiedete pareri, chiedete informazioni, informatevi chiaramente, provate a chiedervi cosa è davvero importante per voi. Sicuramente vi conoscete meglio di chiunque altro.

Per fornire qualche consiglio pratico per prendere una decisione in merito vi posso fornire un piccolo elenco.

Potreste cercare una figura diversa quando:

  • Le visite durano meno di quaranta minuti (meglio un’ora).
  • Una volta tornati a casa avete ancora dei dubbi, non avete trovato risposta alle vostre domande (tutte). Quindi provate a cercare su internet o nei sempre più popolari social media.
  • Non vi sentite a vostro agio durante le visite e i controlli. Non riuscite ad esprimere tutto quello che desiderate con serenità e fiducia.
  • Vi sentite giudicate, interrogate o addirittura sgridate, in un modo fastidioso per voi.
  • Vi vengono proposte visite interne vaginali ad ogni controllo.
  • Non viene lasciato spazio al vostro compagno per sentirsi coinvolto e partecipe.
  • Il professionista si mette al centro in prima persona, decidendo per voi senza informarvi delle diverse e possibili scelte e senza coinvolgervi nelle decisioni.

La gravidanza è un viaggio di scoperta e di crescita personale meraviglioso.

Sarebbe davvero un peccato ricevere stimoli negativi o non goderne a pieno tutte le sfumature. È chiaro che la scelta di farsi accompagnare e assistere deve essere importante e soprattutto deve rispettare prima di tutto ciò che voi sentite meglio per voi stesse.

Speriamo, con questo articolo, di avervi dato dei consigli utili. Ovviamente non esitate a fare qualsiasi domanda. Lucia è sempre qui, pronta a rispondervi.

E vi aspettiamo per il prossimo articolo per trattare altri importanti argomenti inerenti la gravidanza.

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